Birba… La Storia di una Grande Cagnolina

Birba… La Storia di una Grande Cagnolina

Quella sottospecie di essere umano ti battezzò con questo nome, quando nascesti da una cucciolata sicuramente non mirata e non voluta.

L’habitat dove nascesti e trascorresti  il tuo primo anno di vita non era male, perlomeno non quanto il tuo vecchio ed ingrato “padrone”. Era la resede di un bel casale ubicato nelle vicinanze di Grosseto, con tanti animali da cortile ed altri tuoi simili che ti tenevano compagnia.  Malgrado tutto ciò e  malgrado i grandi spazi che ti circondavano, la tua vita non era tanto gradevole e Te, dignitosa, eri sempre chiusa in quel lurido recintino condiviso con altri tuoi simili, ma, cosa ancor più grave, avevi i giorni contati… pensa Birba, ti volevano sopprimere!!! E perché? Semplicemente perchè manifestavi qualche problemino comportamentale,  avevi paura degli spari…ma che bischera!!!

Birba ed Andrea

Birba ed Andrea

A cosa saresti servita? Eh però, anche tu…ma scusa, non potevi far finta di niente?!? Almeno saresti andata a caccia, a stanare fagiani e lepri o a riportare tordi e quant’altro, forse era questo il motivo per cui eri venuta al mondo? Bah, non credo, il tuo percorso era sicuramente un altro…meritavi molto di più…perlomeno degli amici più riconoscenti. Birba Birba, hai fatto proprio bene a esternare quella paura…sei stata proprio Birbante, o forse… lo hai fatto inconsapevole di quello che ti poteva accadere… Non credo proprio, niente viene per caso…

Birba…Dobbiamo ringraziare Stefano, veterinario delle Forze Armate, chiamato dal malvagio per sopprimere un tuo simile ormai vecchio e molto ammalato. Gli fu chiesto di fare una punturina anche a Te, ma si può! Che farabutto…ovviamente, vista la tua tenera età e il tuo buono  stato di salute, Stefano si rifiutò, ma, conoscendo l’individuo, gli vennero dei dubbi sulla tua precaria sorte. Senza perdere tempo ci informò della tua situazione e dopo un breve consulto con il direttivo del club decidemmo di adottarti, fu così che iniziò la tua vita all’Action Dog.

Il giorno che ti venni a prendere eri rinchiusa nel tuo posticcio box  insieme ad altri cagnolini. Non sembravi molto contenta di condividere quegli spazi con loro, eri a terra e in disparte, e alla vista del malvagio diventasti un vero tappeto..ma chissà perché?

Dopo le dovute presentazioni con il tuo carceriere, che ti indicò con molta indifferenza, ”è quella lì”,  ti lasciasti prendere con molta titubanza e fu allora che vidi per la prima volta i tuoi 42 denti…non facevi paura, capii subito che era un grigno buono,  come per dire, guarda i denti ce li ho, ma non ti voglio mica  mordere…!!!

Birba

Birba

Tale comportamento in situazioni di paura o di  entusiasmo lo hai manifestato fino al tuo ultimo giorno, è stata la tua caratteristica, il tuo biglietto da visita…Cara, bella, dolce, ma  anche tanto paurosa e scarna di esperienze, tant’è che appena ti misi in macchina, che ovviamente per te era un ufo, ti ritraesti in un angolino senza nemmeno respirare. Il tedio purtroppo non era finito … ti fu fatto di corsa un bel bagnetto, era chiaro che anche questa esperienza era per te  cosa nuova, ma il peggio venne il giorno dopo, tatuaggio ahhhhhh, all’epoca ancora legavano…e vaccino!   Malgrado tutto ciò legammo subito, tra me e te si instaurò un rapporto indissolubile, non posso certo sapere a cosa fosse dovuto, destino?  Una sorta di ringraziamento per averti portata via dal malvagio? O semplicemente un premio per entrambi!!!

Trascorresti i primi giorni al club con molte perplessità,  tant’è che con Stefano decidemmo di  tenerti dentro al Box che costruimmo per Te in nostra assenza, e ti facevamo sgambare solo in nostra presenza, in parole povere non ci davi tanta fiducia… ti vedevamo insicura e non all’altezza di gestire i  grandi spazi a tua disposizione, avevi paura di qualsiasi cosa si muovesse, i temporali poi! Mamma mia che paura!!!  Ma giorno dopo giorno la Tua fiducia verso di noi prosperò, forse quella nuova vita circondata da amici non era così male.

Dal lontano 2001, essendo diventata ormai la nostra mascotte,  quanti rigidi inverni e calorose estate hai trascorso con noi? Hai visto il club vestito di bianco, la realizzazione dei gazebo, dei servizi e del bar, hai condiviso con noi gare ed avvenimenti, discussioni e festeggiamenti, insomma hai condiviso ogni attimo di vita del Club, tanti anche i bocconcini che ti sei gustata, ti prostituivi per averne uno con chiunque ti ispirasse fiducia…

Tante le persone che hai conosciuto, pensa anche il Nanni!!! Molte di loro le hai viste solo per un breve periodo e con altre hai condiviso tutta la tua vita, diffidente al primo impatto con tutti, avanzavi verso di loro, ma tenendoti a dovuta distanza, abbaiando, forse volevi comunicare: guarda  che se non ti fai socio continuerò ad abbaiarti, ma dopo qualche giorno e qualche bocconcino saresti andata via con loro.

Per non parlare dei tuoi simili,  quanti ne hai conosciuti? Circa un migliaio, sei stata sempre Buona ed Ospitale con tutti loro, andavi loro incontro come per dire:  venite, entrate, qua stiamo bene, ci divertiamo, ci danno un sacco di premi,  ci fanno fare degli strani esercizi, del tipo, seduto, terra, correre da loro quando ci chiamano, si insomma, quelle cose lì…. Anche i salti non sono niente male…ve li consiglio,  ci aiutano a mantenerci in forma sapete!!!…

Alcune volte ci possono anche sgridare eh, ma non fanno sul serio…ah  poi, parlano parlano parlano, ma che strani i nostri amici, vai a sapere cosa si comunicano!!!  E’ allora che potete  approfittare della situazione, quando i vostri amici sono distratti…mentre loro parlano, andate a dare una sbirciatina a tutto il campo, il  più delle volte non se ne accorgono, sono troppo presi dai loro discorsi.

Ci hai anche aiutati ad educare alcuni di loro, abbiamo chiesto la Tua collaborazione,  non per sfruttarti,  non ti preoccupare, ti abbiamo coinvolta semplicemente perché potevi arrivare là dove noi esseri umani purtroppo non arriviamo.

I  periodi di chiusura stagionali  del Club  erano sicuramente lunghi per Te, e per non lasciarti troppo in solitudine, Stefano ti lasciava libera di girovagare all’interno della resede del suo giardino insieme ai suoi cagnolini, i cancelli per te non erano un problema, all’arrivo  di qualcuno al cancello del Club li saltavi con un’ abilità incredibile,  pronta ad esternare tutto il tuo entusiasmo con strani rituali, ma felice di vedere qualcuno per stare in compagnia…

Cercammo di coinvolgerti  nell’agility, ma non era proprio la disciplina più adatta a te, tu  preferivi girovagare alla ricerca di premi gratuiti , hai conosciuto alcune località, come le Bucacce “dove abito io”,  la città di Grosseto e addirittura Napoli, ma non eri molto contenta di spostarti in posti nuovi, ad eccezione  della tana dei coniugi Banella, dove Sante ed Eva ti portavano quando le rigide nottate invernali non erano più da te sopportabili per la tua avanzata età.

Adesso…. Nostra  Cara Dolce Birba non scorrazzi più all’interno del Tuo Club, al nostro arrivo non ci vieni più incontro abbaiando e scodinzolando, il Tuo folto mantello non è più palpabile, il Tuo abbaio non è più udibile, il Tuo box è vuoto, non reclami più bocconcini…dove sei andata? Forse stiamo sognando? Ritornerai? Magari!!!

Ma cosa dico… io ho visto e accarezzato il tuo corpicino privo di respiro…

Si può credere a qualunque cosa oltre la vita, reincarnazioni, paradisi, inferni, ecc. ecc., ma con la consapevolezza  che la morte è una cosa certa e forse l’unica vera spiegazione per la quale ogni essere vivente è al mondo, l’ipocrisia è un difetto degli esseri umani che non sopporto, pertanto mi sento di dirti solamente che Mi e Ci manchi Tanto Tanto Tanto…il Club, senza di Te non sarà più lo stesso…Un Grosso e caloroso  Abbraccio da tutti noi….

Andrea

  1. melania Dice:

    andre sei l’unico uomo che riesce sempre a farmi scendere le lacrime mannaggia a te e al tuo tenero cuore!!!ciao birbina ti voglio bene

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