Nash e la sua storia

Nash e la sua storia

Ciao a tutti!

Io sono Nash e vorrei raccontarvi la mia storia….
Tutto inizia l’11 settembre del 2008 , quando sono nato in una bella casa di Follonica con parquet e grandi divani in pelle. La mia mamma era una bassotta a pelo lungo, ispido e scuro; insomma, assomigliava quasi ad un piccolo cinghiale! Mio padre ? Booh!.. Dissero che era un piccoletto bassotto nero anche lui a pelo lungo, ma io non ho mai creduto a tutto questo… La mia mamma, secondo me, é stata furbetta, in quella bella campagna dove spesso la portavano i suoi padroni per farle fare amicizia con quel bassottino, trovò un bel segugione fulvo con la coda corta, proprio come me (infatti sono nato così)…

Sono un segugio in miniatura ma con tutte le qualità un “grande ” cane. I miei fratelli furono adottati prima di me tranne mia sorella, egoista e prepotente, che non mi lasciava neanche mangiare…, così ero costretto a mangiare i suoi escrementi. Sembravo un maialino con la pancia gonfia. Un giorno venne una coppia per vederci e forse… chissà… per adottare uno dinoi. Mi accarezzarono, mi presero in braccio, poi lo fecero anche con mia sorella, parlarono tanto, anche se io non capivo proprio niente di cosa dicessero.

Poi… se ne andarono. il mio destino era segnato! Sarei finito in un canile se entro la fine della settimana non avessi trovato un padrone! Ma la fortuna fu dalla mia parte. Proprio al sabato, quando stavano per farmi le valige, sentii suonare il campanello… Pensai. Lo speravo perchè mi erano davvero piaciuti! E fu così. Scelsero proprio me. Avevo appena un mese e mezzo, i miei fratelli mi avevano già lasciato, ed io… dove stavo andando?… Era ottobre , faceva freddo, ma i miei nuovi amici, mi infilavano a turno dentro i loro caldi giacchetti. Entrammo dentro una scatola di metallo con le ruote che loro chiamavano auto. Io so solo che faceva rumore e mi faceva muovere senza che usassi le zampe. Avevo paura ! mi dissi. Infilai la testa dentro il giacchetto e mi addormentai, fino a quando arrivammo nella nuova casa a Gavorrano.

Appena entrato fui aggredito da una gatta pazza che soffiava in faccia tutta la sua rabbia, e annusato da un gattone peloso che assomigliava ad un leone. Trovai una bella e mordida cesta, ma io ancora ero impaurito e diffidente. I miei nuovi amici (a proposito si chiamano Leo e Rita) mi dedicavano molto tempo e trascorrevano gran parte della giornata con me. Già, mi volevano davvero bene! Mi facevano giocare, mi portavano nel bosco, nel parco e ache al mare! Io non volevo più stare senza di loro… così, quando mi lasciavano solo in casa, ero preso dall’ansia e mangiavo tutto ciò che trovavo: mobili, scrivania, cassetti ogni cosa… A Natale ricevetti un bellissimo regalo, un bel lettino in legno con un caldo piumone, sotto il quale mi nascondevo e facevo dei bellissimi sogni.

Era tutto molto bello ed io mi divertivo tanto, fino a quando… un giorno… mi portarono in un campo con tanti giochi che però io non conoscevo. Mi insegnavano a saltare, passare dentro dei tubi lunghi, salire su delle pedane, e poi mi dicevano:-BRAVO!.. e mi premiavano con buoni bocconi o con la pallina che era il mio gioco preferito. Per una pallina io scalerei anche una montagna!! Questo nuovo gioco che mi facevano fare si chiama Agility. Abbiamo frequentato alcuni campi fino a che abbiamo trovato quello giusto per noi, quello che più ci piaceva. Siamo arrivati in un posto chiamato ACTION DOG, mi hanno fatto conoscere un nuovo amico umano: ANDREA TURBANTI. Questo si che mi era simpatico! E gli feci subito vedere le piccole cose che avevo imparato. Abbiamo cominciato a lavorare e a giocare insieme, io mi diverto molto e Rita e Leo sono molto contenti di avere un cane come me ( dimenticavo, loro non mi chiamano cane ma “BIMBO“) e anche il mio amico è contento! Sapete, ho già vinto qualche gara! A proposito, da qualche mese abbiamo cambiato casa.

Purtroppo ho lasciato il profumo dei mie boschi, ma i mie padroni spesso mi portano nei vecchi posti e poi….ho una stanza tutta mia! C’è un lettino di legno, una cuccia, il trasportino, un armadio con tutte le mie cose, ho tanti giochi, tante mie foto attaccate alla parete e ho anche una tenda color salmone alla finestra! Mi trattano proprio come un principe ed io sono davvero felice. Volete sapere l’origine del mio nome? Quando siamo nati eravamo in quattro come il gruppo musicale degli anni ’70 formato da : Crosby, Stills, Nash e Yung. Io ero il terzo, e siccome i mie padroni piaceva molto la musica country, mi hanno chiamato Nash. Poi abbiamo scoperto che Nash è anche un campione di surf e c’è un Alan Nash campione di restling e ancora c’è un Nash l’immortale nel film Highlander! Chissà se anch’io, nel mio piccolo… diventerò un piccolo grande campione. Io so solo che ce la metterò tutta!

Adesso vi saluto perchè devo correre al campo di agility dove mi aspetta Andrea. A proposito, perchè non venite a trovarni? Ci troviamo all’ACTION DOG di Grosseto e vi assicuro che ci divertiremo un mondo…..

Ciao a tutti da NASH….

  1. Club Cinofilo Action Dog – Grosseto – Agility Dog – Corsi di educazione Cinofila » Blog Archive » Nash e Annarita Dice:

    […] il video del nostro Nash di cui avete probabilmente anche già letto la sua storia.  Nash ha gareggiato nei debuttanti large assieme alla sua padrona Annarita durante la 6a tappa […]

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